CAPELLA

 

 

Continuando il nostro studio sui più interessanti corpi celesti che il nostro immenso universo ci offre questa volta prendiamo in considerazione la stella più brillante della costellazione dell’Auriga: Capella.

 

Capella oltre ad essere la stella principale della costellazione dell’Auriga, un gruppo di stelle che secondo la mitologia greca doveva ricordare nel cielo il re di ateniese Erikton, abilissimo guidatore di carri trainati da cavalli, è anche l’astro più splendente della zona di cielo posta vicino al polo nord celeste.

Questa stella, distante da noi appena 45 anni luce è per luminosità la sesta più brillante di tutto il cielo dato che irradia una quantità di luce 160 volte superiore al nostro Sole e misure accurate della sua posizione hanno mostrato che Capella dispone di un moto proprio che ogni 4400 anni la fa spostare nel cielo in misura pari al diametro della Luna piena.                                                   

 

Come il 50% delle stelle esistenti Capella è una stella doppia e la sua compagna sembra avere una massa quasi uguale ma una luminosità differente. Appurato che il periodo di rotazione intorno al loro comune baricentro è di 104 giorni con un orbita leggermente ellittica, da questo studio si è potuto quindi risalire alla distinzione delle due masse rispettivamente di 4,2 e 3,3 masse solari. Il sistema complessivamente, Capella A + Capella B, risulta avere una massa totale pari a 7,5 volte quella del Sole.

 

La loro luminosità differisce di 0,5 magnitudini la più brillante infatti, Capella A, emette una quantità di luce 127 volte superiore al Sole mentre l’altra soltanto 76 volte. Si tratta quindi di una coppia di stelle giganti nelle quali la stella primaria ha una temperatura di 5200 °C. con un raggio 13 volte maggiore di quello solare.

La loro classe spettrale è stato oggetto di molti studi, oggi si propende per classificare Capella A come una stella di tipo G8 mentre Capella B come una di tipo F6.

Le peculiarità di questo sistema però non finiscono qua. Osservazioni più dettagliate hanno rilevato una stella di decima magnitudine, appena percettibile, che ha un moto proprio identico a quello di Capella, il che fa ritenere anche quest’ultima appartenente a tale sistema. Come se non bastasse, si è inoltre scoperto che questa stellina è anch’essa un sistema doppio formato da due stelle nane di classe spettrale M, rispettivamente di magnitudine 10,2 e 13,7. dunque Capella, tante altre stelle apparentemente singole, è in realtà un sistema multiplo formato da ben quattro stelle.

 

Immaginate per un solo istante come potrebbe essere il cielo visto da un pianeta come la Terra che orbita intorno a Capella A? Le ore diurne sarebbero inondate da una enorme quantità di luce proveniente da una stella gialla 13 volte più grande del Sole e da una stella bianca appena più piccola. Al calar della notte invece due stelle vicine tra loro, splendenti più di Sirio e dal colore rosso diventerebbero le protagoniste di questo cielo alieno.